In questo video parliamo di Kató Lomb, una delle più grandi poliglotte della storia, capace di imparare e usare molte lingue senza considerarsi una persona “dotata” per le lingue.

La sua storia ci mostra che il talento conta molto meno di quanto pensiamo: ciò che fa davvero la differenza sono il tempo, la curiosità, la motivazione, l’esposizione quotidiana alla lingua e la capacità di non bloccarsi per paura di sbagliare.

Partendo dal suo libro Polyglot: How I Learn Languages, vediamo il suo approccio all’apprendimento naturale, il ruolo della lettura, l’importanza del contesto, del “microclima linguistico” e dei piccoli momenti quotidiani in cui possiamo vivere la lingua che stiamo imparando.

Un video per chi studia italiano, ma anche per chiunque ami le lingue e vuole impararle in modo più naturale, umano e costante.

Glossario ed espressioni principali

poliglotta — persona che conosce e parla molte lingue. Esempio: Kató Lomb era una poliglotta straordinaria: parlava 16 lingue.

acquisizione naturale — il processo di imparare una lingua in modo spontaneo, attraverso l'esposizione, senza studiare regole a memoria. Esempio: Il mio canale è tutto incentrato sull'acquisizione naturale della lingua.

immersione — il fatto di circondarsi completamente di una lingua per impararla più velocemente. Esempio: L'apprendimento per immersione funziona molto meglio dello studio meccanico.

inibizione — il blocco psicologico che impedisce di parlare o di provare, spesso per paura di sbagliare. Esempio: L'inibizione è il denominatore della formula: più è alta, più abbassa il risultato.

sfatare un mito — dimostrare che una credenza diffusa è falsa. (registro neutro) Esempio: Kató Lomb ci teneva a sfatare il mito del talento per le lingue.

fautore — persona che sostiene con convinzione un'idea o un approccio. Esempio: Sono un fautore convinto dell'apprendimento per immersione.

connettori / filler — parole o espressioni che collegano i pensieri nel parlato e rendono il discorso più naturale, come insomma, cioè, praticamente, appunto. (registro tipicamente informale/parlato) Esempio: I filler ti danno il tempo di pensare alla parola successiva.

microclima linguistico — l'ambiente linguistico che una persona costruisce intorno a sé nella propria vita quotidiana, indipendentemente dal paese in cui vive. Esempio: Puoi costruire un microclima italiano anche senza vivere in Italia, cambiando la lingua del telefono e seguendo italiani sui social.

autologo — termine coniato da Kató Lomb per indicare il dialogo che si fa con se stessi, né monologo né dialogo vero. Esempio: Parlare con te stesso in italiano mentre cammini è un autologo utile e gratuito.

pregnante — si dice di una parola o espressione ricca di significato, densa di senso. Esempio: Le parole scelte da Cicerone sono pregnanti: nutrono, allietano, adornano.

costanza — la qualità di fare qualcosa regolarmente nel tempo, senza interruzioni. Esempio: Meglio 10 minuti al giorno con costanza che due ore una volta a settimana.

catalizzatore — elemento che accelera un processo. Nel contesto dell'apprendimento, qualcosa che aiuta a progredire più in fretta. Esempio: La grammatica può essere un catalizzatore dell'apprendimento per l'adulto, ma non deve essere il punto di partenza.

arrugginito — si dice di chi ha perso la fluidità in una lingua (o in una competenza) perché non la usa da tempo. (registro informale) Esempio: Non parlando mai inglese, quando devo usarlo sono un po' arrugginito.

Esercizi per consolidare